Un ricercatore scientifico trascorre lunghi periodi della sua professione aspettando. Le sperimentazioni condotte per scomporre, verificare, pesare, misurare, quantificare richiedono operazioni durevoli e ripetitive e, soprattutto, tempo. Così il giovane neuroscienziato Jonah Lehrer impiega lo scorrere dell’attesa nella lettura. Traendone interessanti scoperte. La posta in gioco è alta. L’obiettivo di comprendere il funzionamento del cervello … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Jonah Lehrer (2008), Proust era un neuroscienziato, Traduzione di Susanna Bourlot, Codice Edizioni, Torino
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