TartaRugosa ha letto e scritto di: Alicia Giménez Bartlett EXIT (2012). Traduzione di Maria Nicola Sellerio Editore Palermo

C’è un tempo per vivere e un tempo per morire. A Exit si vive il tempo del morire. Attenzione, la morte per libera scelta, non quella della malattia. Perché per accedere alla lussuosa villa di campagna è necessario produrre una certificazione che attesti l’assenza di depressione o malattie psichiche. Il contratto è chiaro: la permanenza, non più lunga di una stagione, può giungere al termine … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Alicia Giménez Bartlett EXIT (2012). Traduzione di Maria Nicola Sellerio Editore Palermo

TartaRugosa ha visto e scritto di: STILL LIFE (2013) regia di Uberto Paolini e Il mio ricordo degli eterni. Autobiografia, (2011) EMANUELE SEVERINO, Rizzoli

Il regista Uberto Paolini non ha una diretta discendenza dal più noto Pier Paolo, ma vanta comunque un’altrettanto nobile parentela, in quanto nipote di Luchino Visconti. Il film Still life è la sua seconda prova di regista. Martedì 21 gennaio 2020, Rai5 ha messo in onda questo film, nello stesso giorno in cui veniva data notizia della morte del filosofo Emanuele Severino (a distanza di … Continua a leggere TartaRugosa ha visto e scritto di: STILL LIFE (2013) regia di Uberto Paolini e Il mio ricordo degli eterni. Autobiografia, (2011) EMANUELE SEVERINO, Rizzoli

TartaRugosa ha letto e scritto di: Fredrik Backman (2018), L’uomo che metteva in ordine il mondo, Mondadori. Traduzione di Anna Airoldi

Ebbene sì, le vacanze di Natale di quest’anno hanno salutato una TartaRugosa trasgressiva: prima il piacere, poi il dovere. In effetti la pila di libri sulla scrivania che, accanto a quelli di studio e di lavoro, cresceva di giorno in giorno era una tentazione troppo grossa per resistere. E così dal 20 dicembre a Santo Stefano, più che mai ritirata nel mio guscio, ho macinato … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Fredrik Backman (2018), L’uomo che metteva in ordine il mondo, Mondadori. Traduzione di Anna Airoldi

Tartarugosa ha letto e scritto di: Franco ARMINIO (2011), TERRACARNE, Mondadori, Milano

I miei giri diventano sempre più circoscritti. La zona della tana è già stata individuata e non mi fido a lasciare incustodito per troppo tempo quell’invitante giaciglio intiepidito dai raggi pomeridiani di un settembre generoso di luce e calore. Nonostante la mitezza della temperatura e l’abbondante vegetazione colorata dai frutti maturi, sento l’avvicinarsi del tempo del silenzio e del riposo. Cerco le parole custodi del … Continua a leggere Tartarugosa ha letto e scritto di: Franco ARMINIO (2011), TERRACARNE, Mondadori, Milano

TartaRugosa ha letto e scritto di: Kazuo Ishiguro (2009) Notturni, Einaudi Traduzione di Susanna Basso

Non è raro che mi soffermi a pensare alle peculiarità dell’autunno. Ora che siamo a fine ottobre, mi viene scherzosamente da dire che questa stagione ha la foga di espiare il senso di colpa provato ad essere zona intermedia tra l’estate e l’inverno. E’ forse questo il motivo, mi racconto, che tanta dolcezza hanno il colore, la temperatura, il sapore della natura. Ad attutire, o … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Kazuo Ishiguro (2009) Notturni, Einaudi Traduzione di Susanna Basso

TartaRugosa ha letto e scritto di: Remo Ceserani, Danilo Mainardi (2013), L’uomo, i libri e altri animali, Il Mulino, Bologna

Il tutto è partito da una lettura casuale a me riferita: “I rettili erano comparsi da poco quando in alcuni s’andò sviluppando la novità evolutiva di una corazza insieme cornea e ossea. Un notevole avanzamento di carattere difensivo, avvenuto ben più di duecento milioni di anni fa. Una volta rinchiusesi lì dentro, però, queste primitive tartarughe divennero conservatrici e, praticamente, smisero di evolversi. Loro (a … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Remo Ceserani, Danilo Mainardi (2013), L’uomo, i libri e altri animali, Il Mulino, Bologna

TartaRugosa ha letto e scritto di: Jostein Gaarder (2019), Semplicemente perfetto, Traduzione di Ingrid Basso, Editore Longanesi

Semplicemente perfetto, quante volte siamo riusciti a dire queste due parole, oppure a pensarle? Vivere o immaginare occasioni, circostanze, eventi in cui tutto funziona così come lo attendiamo, nulla fuori posto, momenti magici dove si vorrebbe che il tempo si fermasse o restasse immutabile. Così come accade nell’incontro tra Albert e Eirin: Ci conoscevamo soltanto da una settimana, ma ci sembrava di aver vissuto insieme … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Jostein Gaarder (2019), Semplicemente perfetto, Traduzione di Ingrid Basso, Editore Longanesi

TartaRugosa ha letto e scritto di: Gabriele Romagnoli (2017), Solo bagaglio a mano, Universale Economica Feltrinelli, Milano

Suggerire a una tartaruga di viaggiare con solo bagaglio a mano è divertente, data la sua innata propensione a trascinarsi appresso l’intera casa. Ma, forse proprio per questo, il guscio può essere paragonato a una valigia, in cui, tolto il corpo, non rimane molto altro spazio in cui stipare “roba”. Alla base del libro troviamo proprio questo concetto: la ricerca dell’essenza è intrecciata al sapersi … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Gabriele Romagnoli (2017), Solo bagaglio a mano, Universale Economica Feltrinelli, Milano

TartaRugosa ha letto e scritto di: Michela Murgia (2009), Accabadora, Einaudi, Torino

Capita talvolta di portarsi addosso un nome che già prefigura un destino. Chissà se nell’immaginazione di una Bonaria Urrai bambina il peso di quel “Bonaria” custodiva la traccia di ciò che sarebbe successo nella sua vita, nelle sue scelte, nelle sue azioni. Perché qui troviamo un’altra bambina, Maria, quarta figlia non desiderata di Anna Teresa Listru, che in un giorno di luglio con una sporta … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Michela Murgia (2009), Accabadora, Einaudi, Torino

TartaRugosa ha letto e scritto di: Simon Winchester (2018), Il professore e il pazzo, Traduzione di Maria Cristini Leardini, Adelphi Edizioni, Milano

Mi chiedo perché io sia sempre così attratta dalle storie ambientate nell’Inghilterra vittoriana. Non conosco la Gran Bretagna e la sua capitale, eppure nei film, come nei libri, la fantasia e l’immaginazione mi trascinano nelle strade fumose, caligginose, nebbiose, maggiormente in periferia, dove industrie, case, fiumiciattoli e destini malfamati si intersecano con le contraddizioni e le divisioni sociali, povertà e filantropia, furti e riscatti, espedienti … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Simon Winchester (2018), Il professore e il pazzo, Traduzione di Maria Cristini Leardini, Adelphi Edizioni, Milano