TartaRugosa ha letto e scritto di Valentina Parrella (2008), Lo spazio bianco, Einaudi

Alcune opere attraggono già dalla copertina e dal titolo, e la mano indugia prima di entrare nella storia rannicchiata fra le pagine. Quello “spazio bianco” mi riporta sui banchi di scuola e, a onor del vero, anche allo stile attuale, quando la penna sostituisce il tasto del computer. “Non scrivere tutto così addossato, lascia più spazio, le parole devono respirare” raccomandava la maestra prima, la … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di Valentina Parrella (2008), Lo spazio bianco, Einaudi

TartaRugosa ha letto e scritto di: Giovanni Montanaro (2020), Il libraio di Vnezia, Feltrinelli, Milano

Un piccolo libro che parla di grandi amori. Innanzi tutto per Venezia, decadente e struggente laguna poggiata sul mare e dal mare periodicamente inghiottita e poi rigettata, con l’alta marea preceduta dal suono delle sirene e i veneziani che conoscono i passaggi da attraversare senza le passerelle, vera attrazione per turisti spaesati e conquistati, felici di fotografarsi con stivaloni alti fino alla coscia. “Venezia è … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Giovanni Montanaro (2020), Il libraio di Vnezia, Feltrinelli, Milano

TartaRugosa ha letto e scritto di: Duccio Demetrio (2021), All’antica. Una maniera di esistere, Raffaello Cortina,Milano

Da questo libro è bene si astengano coloro che fanno della velocità il loro mito, che ritengono il passato qualcosa di cui è meglio liberarsi, che sono assaliti dal desiderio di sbarazzarsi dalle cianfrusaglie collezionate negli anni della vita, che considerano Gozzano leader indiscusso delle cose di pessimo gusto, che leggono nel carpe diem unicamente la voluttà edonistica e il bel vivere, che dileggiano e … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Duccio Demetrio (2021), All’antica. Una maniera di esistere, Raffaello Cortina,Milano

TartaRugosa ha letto e scritto di: Gabriella Bernabò (2012), Per troppa vita che ho nel sangue. Antonia Pozzi e la sua poesia, Ancora Editrice, Milano

E’ momento di riprendere in mano e rileggere questa biografia con quel turbamento suscitato forse da un titolo contraddittorio “per troppa vita che ho nel sangue”, così lontano dall’idea che a soli 26 anni (3 dicembre 1938) Antonia abbia deciso di abbandonare la scena della vita. D’altronde le biografie servono proprio a mettere in luce passaggi significativi per tentare di capire il mistero che ognuno … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Gabriella Bernabò (2012), Per troppa vita che ho nel sangue. Antonia Pozzi e la sua poesia, Ancora Editrice, Milano

TartaRugosa ha letto e scritto di Georges Perec (1974) “Specie di spazi”, traduzione di Roberta Delbono, Bollati Boringhieri

Rieccomi a Perec. In questa fase storica in cui il mondo si misura con le costrizioni, una delle possibili forme di evasione è guardare a loro come opportunità. Che è esattamente ciò che ha fatto Perec con gli altri fondatori dell’Ou.Li.Po. (laboratorio di letteratura potenziale tra cui annoverare anche Italo Calvino), ovvero considerare regole e restrizioni formulate a priori come incentivo alla creazione letteraria. Più … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di Georges Perec (1974) “Specie di spazi”, traduzione di Roberta Delbono, Bollati Boringhieri

Casa di Tartaruga

tratto da: Il libro delle case, di Andrea Bajani Casa di Tartaruga Lo spazio non è molto,ma l’impressione non è di un luogo angusto. E’ concepito per un unico inquilino, una sorta di monolocale con lo stretto indispensabile. L’entrata è una sola, sul davanti. Da lì Tartaruga guarda il mondo; da lì, si ritira. Sulla parte posteriore ci sono due finestre sempre aperte, da cui … Continua a leggere Casa di Tartaruga

TartaRugosa ha letto e scritto di: Andrea Bajani (2021), Il libro delle case, Feltrinelli,Milano

Gaston Bachelard, filosofo francese, definisce la casa come uno spazio che racchiude e comprime il tempo attraverso la memoria e l’immaginazione. E’ questo spazio ancestrale che diventa eco e contenitore dei valori di intimità custoditi nel nostro mondo interiore. E’ fra queste mura che si raccolgono i quattro elementi della vita terrestre acqua, terra, aria, fuoco, agenti intermediari fra mondo esterno e interno Tanto più … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Andrea Bajani (2021), Il libro delle case, Feltrinelli,Milano

TartaRugosa ha letto e scritto di: Alessandro Baricco (2021), Quel che stavamo cercando. 33 frammenti, Feltrinelli, Milano

Si può condividere o criticare i contenuti e la forma scelti da Baricco per guardare alla pandemia come evento che trascende il virus e si spinge verso confini ignoti. Si possono leggere i suoi frammenti come visioni oniriche o coglierli come lame taglienti per valicare frontiere scomode. Si può decidere di darne un’interpretazione psicanalitica o semplicemente lasciarsi trasportare nel continente insidioso della profondità morale. Leggo … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Alessandro Baricco (2021), Quel che stavamo cercando. 33 frammenti, Feltrinelli, Milano

TartaRugosa ha letto e scritto di Georges Perec (1989) “Pensare/Classificare”, Rizzoli, Milano

Così come l’introduzione del concetto di “ limite” libera la creatività nella psiche umana, altrettanto si può affermare che, nella scrittura, la costrizione induce alla produzione di fantasia. E’ questo il primo pensiero che mi è sopraggiunto quando mi sono finalmente decisa di approfondire la conoscenza dell’Ou-Li-Po Ouvroir de littérature potentielle (“Opificio di letteratura potenziale”), gruppo francese fondato da Queneau e a cui aderirono, fra … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di Georges Perec (1989) “Pensare/Classificare”, Rizzoli, Milano