TartaRugosa ha letto e scritto di: Massimo Mantellini (2020), Dieci splendidi oggetti morti, Einaudi, Torino

Ho scoperto di vivere in un cimitero. Seppur splendido, sempre cimitero rimane. Nella mia pur primitiva lentezza, ci ho messo del tempo per accorgermene e il libro di Mantellini sicuramente me ne ha dato ulteriore conferma. Ragiona infatti sulla scomparsa di oggetti che tutt’ora mi tengono robusta compagnia e anche se alcuni di loro, effettivamente, … Leggi tutto TartaRugosa ha letto e scritto di: Massimo Mantellini (2020), Dieci splendidi oggetti morti, Einaudi, Torino

TartaRugosa ha letto e scritto di: Paolo Milone (2021), L’arte di legare le persone, Einaudi, Torino

Leggo alcune stroncature su questo libro, accusato di voler ripristinare, sia pur velato da poetiche narrazioni, l’antico modello manicomiale. Pur trovando crudo il capitolo “Legare le persone”, trovo che il testo vada accolto nella sua interezza, con gli opportuni distinguo. Edoardo, ti ricordi quando lavoravamo alla Salute Mentale? Facevi una visita domiciliare a uno schizofrenico … Leggi tutto TartaRugosa ha letto e scritto di: Paolo Milone (2021), L’arte di legare le persone, Einaudi, Torino

TartaRugosa ha letto e scritto di: Cristina Peri Rossi (1990), Il Museo degli Sforzi Inutili, Traduzione di Vittoria Spada, Einaudi, Torino

Di Cristina Peri Rossi non sono riuscita a racimolare molte notizie: scrittrice nata a Montevideo nel 1941, nel 1972 dovette fuggire dalla dittatura militare: banditi i suoi libri, esautorata dalla professione di giornalista, licenziata dalla cattedra di letteratura, i militari golpisti ritirarono persino la sua nazionalità uruguaiana. Dal 1975 vive in esilio a Barcellona. Julio … Leggi tutto TartaRugosa ha letto e scritto di: Cristina Peri Rossi (1990), Il Museo degli Sforzi Inutili, Traduzione di Vittoria Spada, Einaudi, Torino

TartaRugosa ha letto e scritto di Valentina Parrella (2008), Lo spazio bianco, Einaudi

Alcune opere attraggono già dalla copertina e dal titolo, e la mano indugia prima di entrare nella storia rannicchiata fra le pagine. Quello “spazio bianco” mi riporta sui banchi di scuola e, a onor del vero, anche allo stile attuale, quando la penna sostituisce il tasto del computer. “Non scrivere tutto così addossato, lascia più … Leggi tutto TartaRugosa ha letto e scritto di Valentina Parrella (2008), Lo spazio bianco, Einaudi

TartaRugosa ha letto e scritto di: Giovanni Montanaro (2020), Il libraio di Venezia, Feltrinelli, Milano

Un piccolo libro che parla di grandi amori. Innanzi tutto per Venezia, decadente e struggente laguna poggiata sul mare e dal mare periodicamente inghiottita e poi rigettata, con l’alta marea preceduta dal suono delle sirene e i veneziani che conoscono i passaggi da attraversare senza le passerelle, vera attrazione per turisti spaesati e conquistati, felici … Leggi tutto TartaRugosa ha letto e scritto di: Giovanni Montanaro (2020), Il libraio di Venezia, Feltrinelli, Milano

TartaRugosa ha letto e scritto di: Duccio Demetrio (2021), All’antica. Una maniera di esistere, Raffaello Cortina, Milano

Da questo libro è bene si astengano coloro che fanno della velocità il loro mito, che ritengono il passato qualcosa di cui è meglio liberarsi, che sono assaliti dal desiderio di sbarazzarsi dalle cianfrusaglie collezionate negli anni della vita, che considerano Gozzano leader indiscusso delle cose di pessimo gusto, che leggono nel carpe diem unicamente … Leggi tutto TartaRugosa ha letto e scritto di: Duccio Demetrio (2021), All’antica. Una maniera di esistere, Raffaello Cortina, Milano

TartaRugosa ha letto e scritto di: Gabriella Bernabò (2012), Per troppa vita che ho nel sangue. Antonia Pozzi e la sua poesia, Ancora Editrice, Milano

E' momento di riprendere in mano e rileggere questa biografia con quel turbamento suscitato forse da un titolo contraddittorio “per troppa vita che ho nel sangue”, così lontano dall’idea che a soli 26 anni (3 dicembre 1938) Antonia abbia deciso di abbandonare la scena della vita. D’altronde le biografie servono proprio a mettere in luce … Leggi tutto TartaRugosa ha letto e scritto di: Gabriella Bernabò (2012), Per troppa vita che ho nel sangue. Antonia Pozzi e la sua poesia, Ancora Editrice, Milano

TartaRugosa ha letto e scritto di Georges Perec (1974) “Specie di spazi”, traduzione di Roberta Delbono, Bollati Boringhieri

Rieccomi a Perec. In questa fase storica in cui il mondo si misura con le costrizioni, una delle possibili forme di evasione è guardare a loro come opportunità. Che è esattamente ciò che ha fatto Perec con gli altri fondatori dell’Ou.Li.Po. (laboratorio di letteratura potenziale tra cui annoverare anche Italo Calvino), ovvero considerare regole e … Leggi tutto TartaRugosa ha letto e scritto di Georges Perec (1974) “Specie di spazi”, traduzione di Roberta Delbono, Bollati Boringhieri