GUSCIO (tratta da: GERONIMO STILTON, Barzellettone, l’enciclopedia della risata, Piemme, 2018)

Una tartaruga, dopo aver battuto la testa contro un albero, si confida con un’amica:

–  Spero che non si formi il bernoccolo, altrimenti sarò costretta a passare la notte fuori di casa !

tratta da

GERONIMO STILTON, Barzellettone, l’enciclopedia della risata, Piemme, 2018

IL CARAPACE DA INDOSSARE

Avatar di Mile81Scelgo un libro per bambini con la pancia piena!

Per le letture di carnevale, ma non solo, un’idea originale e facile da realizzare per costruire tutti insieme travestimenti originali fai da te!

Materiali:

cartone spesso – si può anche usare il coperchio di cartone dei contenitori da pizza!
spago
veline colorate,
materiali per decorare a scelta: brillantini,  scotch colorato, nastrini, bottoni, lana cotta ecc…
colla e forbici.

Dopo aver disegnato e ritagliato un grande ovale sul cartone bambini e genitori possono divertirsi a decorarlo con carta velina e decori per ricreare un fantastico e coloratissimo carapace. Per facilitare il lavoro possiamo rivestire l’ovale con la carta velina poi utilizzarne di altri colori per formare gli intarsi del guscio appallottolando la carta, cercando di dargli la forma che vogliamo e fissandola con colla o scotch al nostro guscio. Possiamo rifinire il tutto con la lana cotta o magari i brillantini. Una volta che il lavoro sarà terminato, foriamo il cartone…

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Possa la mia vita essere come una tartaruga

Mentre percorro la strada della vita, possano i miei passi essere come quelli di una tartaruga, fermi e sicuri. Non importa quale ostacolo si trovi sul suo cammino, troverà alla fine un modo per aggirarlo, sopra o sotto.

E se una persona sventata la sollevasse e la deponesse di nuovo rivolta dalla parte opposta, si girerà sempre, troverà la via originaria, e si dirigerà verso la sua meta.

Possa essre coperta come una tartaruga da una corazza solida, tonda e impermeabile, che mi protegga dai colpi e dai lividi della vita e mi offra un riparo dalle tempeste; e se mai dovessi cadere sul dorso, possa esserci sempre un amico che mi rimetta dolcemente in piedi.

Possa la mia pelle essere come quella di una tartaruga, spessa e coriacea, così che le parole dure dette con rabbia non feriscano il cuore. Possa il mio cuore essere come le zampe e gli artigli di una tartaruga, solidi e robusti; e non importa quanto possa essere duro, secco o sassoso il terreno, sarò sempre in grado di scavarlo e piantarvi i semi della felicità, della pace e dell’appagamento. E tutti i semi che pianterò nella mia vita possano crescere e fiorire e portare frutti meravigliosi.

E da ultimo, possano i miei occhi essere come quelli di una tartaruga, brillanti e vivaci, che non guardano mai indietro alle nuvole minacciose radunate alle sue spalle, ma sempre avanti a un futuro roseo e brillante.

dalla Newsletter del British Chelonia Group

Il percorso della memoria attraverso le fotografie di chi abita il quartiere di Mouraria a Lisbona, fotografie di Nottola donate a Luciana, maggio 2014

A Mouraria é um dos mais tradicionais bairros da cidade de Lisboa (da https://www.wikiwand.com/pt/Mouraria)

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