TartaRugosa ha letto e scritto di: Eleonora Tarabella (2019), La donna brutta. Vita e scrittura di Violette Leduc, Enciclopedia delle donne

Poco conosciuta, pochi i suoi romanzi tradotti in italiano, Violette Leducè una scrittrice dalla vita tormentata e incapace di adattarsi al mondo quotidiano. Nata nel 1907 in una cittadina francese da una domestica sedotta dal figlio del padrone, a quattordici anni sarà dalla stessa mandata in collegio, dove scoprirà le sue prime pulsioni di desiderio verso una compagna di classe che sfoceranno nel romanzo Thèrese … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Eleonora Tarabella (2019), La donna brutta. Vita e scrittura di Violette Leduc, Enciclopedia delle donne

TartaRugosa ha letto e scritto di: Laura Imai Messina (2020), Quel che affidiamo al vento Piemme, Milano

Ho il privilegio (almeno sinora) di non essere mai stata coinvolta nelle catastrofi che stanno periodicamente sferzando il nostro pianeta. Ricordo però l‘atmosfera misteriosa della mia visita di tantissimi anni fa agli scavi di Ercolano e Pompei: mi trovavo di fronte a scene sospese di frammenti di vita quotidiana consegnati all’immortalità proprio nel momento in cui si decretava la fine terrena. Che cosa avevano interrotto … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Laura Imai Messina (2020), Quel che affidiamo al vento Piemme, Milano

TartaRugosa ha letto e scritto di: Alicia Giménez Bartlett EXIT (2012). Traduzione di Maria Nicola Sellerio Editore Palermo

C’è un tempo per vivere e un tempo per morire. A Exit si vive il tempo del morire. Attenzione, la morte per libera scelta, non quella della malattia. Perché per accedere alla lussuosa villa di campagna è necessario produrre una certificazione che attesti l’assenza di depressione o malattie psichiche. Il contratto è chiaro: la permanenza, non più lunga di una stagione, può giungere al termine … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Alicia Giménez Bartlett EXIT (2012). Traduzione di Maria Nicola Sellerio Editore Palermo

TartaRugosa ha visto e scritto di: STILL LIFE (2013) regia di Uberto Paolini e Il mio ricordo degli eterni. Autobiografia, (2011) EMANUELE SEVERINO, Rizzoli

Il regista Uberto Paolini non ha una diretta discendenza dal più noto Pier Paolo, ma vanta comunque un’altrettanto nobile parentela, in quanto nipote di Luchino Visconti. Il film Still life è la sua seconda prova di regista. Martedì 21 gennaio 2020, Rai5 ha messo in onda questo film, nello stesso giorno in cui veniva data notizia della morte del filosofo Emanuele Severino (a distanza di … Continua a leggere TartaRugosa ha visto e scritto di: STILL LIFE (2013) regia di Uberto Paolini e Il mio ricordo degli eterni. Autobiografia, (2011) EMANUELE SEVERINO, Rizzoli

TartaRugosa ha letto e scritto di: Fredrik Backman (2018), L’uomo che metteva in ordine il mondo, Mondadori. Traduzione di Anna Airoldi

Ebbene sì, le vacanze di Natale di quest’anno hanno salutato una TartaRugosa trasgressiva: prima il piacere, poi il dovere. In effetti la pila di libri sulla scrivania che, accanto a quelli di studio e di lavoro, cresceva di giorno in giorno era una tentazione troppo grossa per resistere. E così dal 20 dicembre a Santo Stefano, più che mai ritirata nel mio guscio, ho macinato … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Fredrik Backman (2018), L’uomo che metteva in ordine il mondo, Mondadori. Traduzione di Anna Airoldi

TartaRugosa ha letto e scritto di: Kazuo Ishiguro (2009) Notturni, Einaudi Traduzione di Susanna Basso

Non è raro che mi soffermi a pensare alle peculiarità dell’autunno. Ora che siamo a fine ottobre, mi viene scherzosamente da dire che questa stagione ha la foga di espiare il senso di colpa provato ad essere zona intermedia tra l’estate e l’inverno. E’ forse questo il motivo, mi racconto, che tanta dolcezza hanno il colore, la temperatura, il sapore della natura. Ad attutire, o … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Kazuo Ishiguro (2009) Notturni, Einaudi Traduzione di Susanna Basso

Tartaruga, l’animale della resilienza: leggende e significato simbolico – in GreenMe.it

La tartaruga è un animale che rappresenta la tenacia, la resilienza, la forza, ma anche la longevità. È considerata una creatura saggia e fra quelle che riescono a difendersi meglio, per via del suo carapace. Vediamo insieme qualche leggenda e la sua simbologia. vai a Tartaruga, l’animale della resilienza: leggende e significato simbolico – GreenMe.it Continua a leggere Tartaruga, l’animale della resilienza: leggende e significato simbolico – in GreenMe.it

Giuseppe Conte IL POMERIGGIO D’AMORE DI DUE TARTARUGHE, 30 luglio, 9 agosto 1977

Che violenta, sorda, cozzante pazienza quella della tartaruga maschio, dal piccolo guscio verde e marrone, che per tutto il pomeriggio ha stretto al muro della cunetta nel giardino la tartaruga femmina, compagna ben più grande di lui, quieta, pacatamente ritrosa. Con la sua testa vischiosa, retrattile avanzava e le mordeva le zampe anteriori, poi quelle posteriori – e chi può dire la dolcezza del mordere … Continua a leggere Giuseppe Conte IL POMERIGGIO D’AMORE DI DUE TARTARUGHE, 30 luglio, 9 agosto 1977

TartaRugosa ha letto e scritto di: Remo Ceserani, Danilo Mainardi (2013), L’uomo, i libri e altri animali, Il Mulino, Bologna

Il tutto è partito da una lettura casuale a me riferita: “I rettili erano comparsi da poco quando in alcuni s’andò sviluppando la novità evolutiva di una corazza insieme cornea e ossea. Un notevole avanzamento di carattere difensivo, avvenuto ben più di duecento milioni di anni fa. Una volta rinchiusesi lì dentro, però, queste primitive tartarughe divennero conservatrici e, praticamente, smisero di evolversi. Loro (a … Continua a leggere TartaRugosa ha letto e scritto di: Remo Ceserani, Danilo Mainardi (2013), L’uomo, i libri e altri animali, Il Mulino, Bologna